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Domenica, 05 Ottobre 2014 00:00

Castello Formentini a San Floriano del Collio

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Una tiepida e soleggiata domenica autunnale ci invoglia a partecipare a Castelli Aperti, l'iniziativa che si svolge due volte all'anno (di solito, ad inizio autunno ed in primavera) in numerose regioni italiane e che consiste nell'apertura eccezionale al pubblico di alcuni castelli di proprietà privata.

L'ingresso ha un costo variabile a seconda del castello. Tutto il ricavato confluisce in una cassa, gestita dal consorzio castelli di ciascuna regione, e - così ci hanno detto - viene utilizzato per opere di restauro dei castelli abbandonati.

Tra i tanti castelli che offre la regione Friuli Venezia Giulia, noi decidiamo di visitare il Castello Formentini a San Floriano del Collio, in provincia di Gorizia, attualmente adibito a location per eventi e matrimoni.

Abbiamo la fortuna di arrivare giusto in tempo per prendere parte alla visita guidata condotta dal proprietario, il Conte Formentini, discendente diretto dei primi proprietari, i feudatari che abitarono il castello nel Medio Evo.

Abbiamo accesso solo a tre locali del castello, la sala degli arazzi, la sala della biblioteca ed il salone del caminetto, ma la visita si rivela molto interessante poichè il Conte racconta aneddoti sulla vita medioevale e dei suoi antenati, non risparmiando critiche a questi ultimi. Al termine del giro, assistiamo alla messa in scena di un giudizio medievale, con tanto di figuranti che interpretano il boia ed il condannato.

Nel giardino del castello, poi, possiamo visitare un piccolo accampamento militare, ove sono esposte copie delle armi e delle armature utilizzate da fanti e cavalieri. Non manca la possibilità, per chi lo volesse, di cimentarsi con l'arco e la freccia.

Terminata la visita al castello, consumiamo il nostro pranzo al sacco sulla piazza principale del paese, su di un terrazzamento che permette di ammirare, stando comodamente seduti su una panchina, il panorama dei colli circostanti, al confine tra Italia e Slovenia, ed i numerosi filari di vite, che si allungano a perdita d'occhio all'orizzonte.

Il clima piacevole ci spinge a godere ancora dell'aria aperta, facendo tappa a Gorizia, prima di rientrare verso casa.

Sarà forse che arriviamo nel primo pomeriggio, o forse che la cittadina ha ritmi più sloveni che italiani, ma ci sono pochissime persone in giro e negozi e locali sono chiusi. Fatichiamo anche a trovare un bar per prendere un caffè.

Noi però non ci lasciamo intimorire dalla desolazione e giungiamo sino a piazza della Vittoria, dove dal basso intravediamo una parte del Castello di Gorizia (attualmente adibito a Museo) che si erge sulla piccola collina sovrastante. Nella medesima piazza si trova anche la Chiesa di Sant'Ignazio.

Ci ripromettiamo di tornare a fare un giro in questa cittadina di confine in un giorno non festivo, magari spingendoci qualche metro più in là sino a Nova Gorica.

Read 4646 times Last modified on Giovedì, 23 Ottobre 2014 11:24

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